venerdì, 22 febbraio 2008
In attesa che il sito torni a splendere, beccatevi il link alla galleria su flickr con qualche foto dell'edizione limitata della special version ad opera della Tartan.

E' in tutto e per tutto identica alla successiva edizione non limitata, eccetto per il packaging (la successiva non ha il cofanetto in latta e il fotogramma originale) e per l'assenza, in questa edizione, della traccia in DTS, sostituita da una semplice Dolby 2.0.

Mi sarebbe piaciuto postare qualche foto della legendaria perfect edition tedesca, ma non sono mai riuscito a procurarmela.

Ecco il link, buona visione :) Tartan special version limited Tin photoalbum

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Waiting for the website to rise again from its ashes, here's some photos of the Tartan special version tin limited edition.

It's almost identical to the not limited edition, but it differs in the packaging (the latter doesn't feature the tin box as well as the collectible film cell) and in a major technical issue: the limited one hasn't the DTS track, which is substituted by a dull 2.0 Dolby track.

Here's the link, have a nice view ;) Tartan special version limited Tin photoalbum
postato da: gattotimo alle ore 14:34 | Permalink | commenti (1)
categoria:dvd
sabato, 26 gennaio 2008
Come preannunciato in questo periodo gli aggiornamenti vengono postati col lumicino, che fra esami e studio dei tutorial di tempo per il blog ce n'è poco e niente. Ma nulla è stato abbandonato, al termine della sessione di esami si tornerà a pieno regime, per cui... A fra un mesetto.

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As I told in the previous post, I have a very little time these days to post on the blog. But as soon as the test period is over, the updates will be regular again, so... stay tuned, we'll see again in a month.
postato da: gattotimo alle ore 10:02 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, 05 gennaio 2008
In attesa di qualcosa di stampato, ho intanto trovato in rete un po' di video tutorial gratuiti su Photoshop e Livetype (che userò per il banner nella parte superiore e per l'introduzione in flash al posto dell'immagine iniziale che c'è ora). Si entra in periodo di esami per cui l'apprendimento in questo paio di mesi andrà a rilento, ma è comunque già iniziato.

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Still waiting to buy some printed manual, in the meanwhile I found some free video Photoshop and Livetype tutorials. I'll use the latter to draw the upper banner and the starting flash video (which will replace the still image you can see right now). I'm now entering some hard days due to a copule of university tests, so the training will be a bit slow in the next two months, but it will proceed nevertheless.
postato da: gattotimo alle ore 15:04 | Permalink | commenti
categoria:aggiornamenti sito
sabato, 29 dicembre 2007
Forse Lucio Battisti non sarebbe d'accordo con me, ma quando si viaggia fa comodo sapere dove si sta andando. Sappiamo che siamo diretti a Okishima, ma che cos'è e dove si trova?

La seconda domanda è la più facile. SE Okishima esistesse, si troverebbe in Giappone, da qualche parte nel mare di Seto, nella prefettura di Kagawa. Un confronto fra la mappa della zona presa da Google Maps e l'angolo in alto a destra della cartina presente sulla terza di copertina del romanzo dovrebbe mostrare piuttosto chiaramente l'ubicazione dell'isola. La freccia verde sulla mappa di Google punta alla capitale della prefettura, Takamatsu



Visualizzazione ingrandita della mappa



Ok, abbiamo visto dove si trova Okishima. Resta da capire cos'è. Per questo serve fare un salto indietro.

Un po' di storia

Nell'aprile 1999 l'allora sconosciuto Koushun Takami scosse la società giapponese con la pubblicazione del suo primo (e al momento ultimo) romanzo: Battle Royale.

"All'alba del nuovo millennio la nazione era al collasso.
Con la disoccupazione al 15%, 10 milioni di persone erano senza lavoro.
800.000 studenti iniziarono a boicottare l'istituzione scolastica, la delinquenza giovanile era alle stelle.
Gli adulti persero fiducia nella propria autorità, e nella paura delle nuove generazioni
alla fine approvarono la Nuova Legge di Riforma Scolastica.
Anche conosciuta come: Battle Royale Act"

Piuttosto kenshiresca come presentazione. Eppure nonostante le differenze che sono intervenute nel processo di traduzione da un medium all'altro, le battute citate, che introducono gli spettatori al film uscito in Giappone l'anno successivo (16 dicembre 2000 per l'esattezza, regia di Kinji Fukasaku, con Takeshi "beat" Kitano), descrivono adeguatamente l'ambiente in cui l'universo Battle Royale prende vita: una società sul baratro, che soffre, estremizzati, tutti i mali della società giapponese. Conformismo che annienta l'individualità; auto affermazione portata ad estrema ragione dell'esistenza (disvalore questo solo in apparente opposizione con il primo: non si intende come realizzazione del sé, ma al contrario come perseguimento di un unico, stereotipato, modello di successo); e un insanabile conflitto generazionale, in cui il mondo adulto fallisce nel tentativo di trasmettere i propri valori alle nuove generazioni.

E' solo una distopia del genere, che si presenta anche nel manga (opera dello stesso Takami e di Masayuki Taguchi) con più o meno le stesse caratteristiche (ci sono in realtà differenza piuttosto rilevanti fra le 3 incarnazioni, sia nel contesto socio-storico che nella caratterizzazione dei personaggi, ma questo sarà oggetto di un altro post), che poteva produrre, all'apice della sua decadenza, un mostro come il Battle Royale Act. Una legge che prevede 50 volte all'anno l'estrazione a sorte in tutto il paese di una classe di nono livello (equivalente grossomodo della nostra 3a media) affinché venga condotta, a totale insaputa dei suoi membri, in un luogo preventivamente attrezzato per la partecipazione al "Programma". Qui, consegnata a ogni studente una sacca comprendente qualche genere alimentare, mappa, torcia e bussola e un'arma assegnata in modo completamente casuale, viene spiegata ai ragazzi la ragione della loro presenza: che si ammazzino fra loro entro il tempo massimo di tre giorni. L'ultimo superstite del massacro sarà decretato vincitore e sarà il solo a poter fare ritorno a casa. Nell'eventualità che dopo 3 giorni non ci sia ancora un unico sopravvissuto, tutti coloro rimasti ancora in vita sono condannati all'immediata esecuzione.

I protagonisti di Battle Royale sono ragazzi di 3a media. E sono particolarmente eccitati, perché tutti lo siamo stati durante il viaggio d'andata delle "gite d'istruzione" che abbiamo fatto a scuola (forse verrebbero descritte in modo più appropriato senza l'apostrofo). Solo che quando si svegliano intontiti dopo essersi tutti stranamente addormentati sul pullman, non sono dove dovrebbero essere. Non sono più sul pullman, e nemmeno nell'albergo che avrebbe dovuti ospitarli.

Si trovano in una strana scuola, da qualche parte nel mare di Seto, nella prefettura di Kagawa. Sull'isola di Okishima. Dove stiamo andando anche noi.

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Maybe someone would not agree with me, but when you're traveling you need to know where you're heading to. We know we're on the road to Okishima, but where is that? And most of all, what is Okishima?

The first question is the easiest one. Would Okishima be an actual place, it would be located somewhere in the Seto Sea, Japan, Kagawa Prefecture. The following googlemap should better explain its location. The green arrow points to Takamatsu, main city in Kagawa.



Visualizzazione ingrandita della mappa



Ok, now we know where Okishima is. But WHAT is this place? We need a step backwards to answer that.

The story so far

On april 1999 the then-unknown Koushun Takami shook Japan with his debut novel: Battle Royale

"At the dawn of the millennium the nation collapsed.
at 15% unemployment, 10 millions were out of work...
...800.000 students boycotted school, and juvenile crime rates soared.
The adults lost confidence, and fearing the youth...
...eventually passed the Millennium Educational Reform Act.
AKA: the BR Act"

Quite kenshiro-ish, isn't it? Those are the first lines from the movie, which came out in Japan on december 16th 2000 (directed by Kinji Fukasaku, starring "beat" Takeshi). They explain pretty well the kind of dystopic society in which the Battle Royale universe is set: self-obliterating conformism to a common succesful stereotype; juvenile mistrust towards adults, and viceversa.

That's the only place where such a monster like the BR Act could raise. A law forcing every year a third year junior high classroom to join a "game" in which its members are kidnapped to a deserted place and forced to fight each other until there's only one survivor left, who is allowed to come back home.

Battle Royale characters are third year junior high students, and they're on a bus heading for a long wanted school trip. But when they wake up, they're not where they're supposed to be.

They find themselves in a deserted school, somewhere in the Seto Sea, Japan, Kagawa Prefecture. On the Okishima Island. We're heading there too.
postato da: gattotimo alle ore 17:44 | Permalink | commenti
categoria:introduzione, battle royale
giovedì, 27 dicembre 2007
Un blog, diario del restyling di un sito, dedicato a un film, tratto da un romanzo.

Da quale dei quattro parto per far capire cosa avete di fronte? Forse dal manga, ispirato al romanzo e al film allo stesso tempo, ma diverso da entrambi, e non potrebbe del resto essere altrimenti dato che anche loro divergono in molti aspetti...

Il link al sito è un buon punto di partenza. Il titolo del film e del relativo romanzo cui il sito è dedicato mi sembrano altrettanto importanti: Battle Royale. Questa la pagina del film nell'Internet Movie Data Base.

Il sito è nato circa tre anni fa dal mio tentativo di catalizzare gli appassionati del film sullo stile (non grafico ma contenutistico) di quello di Mikejonas, da anni punto di riferimento per i battle royale addicted anglofoni. I 530 utenti scarsi che lo hanno visitato da allora testimoniano che l'idea è sostanzialmente fallita, ma anche che qualcuno interessato all'argomento c'è, se è stato disposto a sorbirsi l'aborto che è stato il sito alla sua nascita e che è tutt'ora, nonostante un primo restyling risalente a un paio di mesi dall'apertura.

Dai due anni che non lo aggiorno più è intervenuta una grossa novità (l'annuncio del remake made in Hollywood, al momento in fase di studio), ma al di là di questo poco altro. Siamo ancora in attesa della chimerica edizione italiana, uscite in dvd nel resto d'Europa rilevanti non ce ne sono state, e in definitiva di cose nuove da dire su un film uscito da 7 anni è ovvio che possano essercene poche.

Eppure, nonostante la grafica più che spartana e i contenuti che non sono aggiornati dal 15 giugno 2005, il numero di visitatori cresce sempre. Poco, pochissimo, ma cresce. Forse con un impianto grafico degno di tal nome, un aggiornamento puntuale dei contenuti (e magari un forum di supporto) e un url meno criptico aumenterebbero ancora di più.

Siamo quasi arrivati a questo blog: la ristrutturazione del sito sarà lunga. Lo studio di Photoshop e di Flash anche. Ma volevo intanto riallacciare il filo strappato 2 anni fa. Riiniziare a postare le novità, siano esse la smentita del remake, o l'uscita dell'ennesima edizione in dvd estera, o addirittura della sospirata edizione italiana. Rivitalizzare un sito comatoso da 2 anni, soprattutto per ringraziamento a quei 500 (una trentina di visite saranno le mie, lo ammetto; i cookie non durano a lungo sul mio computer) che si sono presi la briga di visitarlo e mandarmi i loro commenti.

Il viaggio sarà lungo, ma siamo tornati sulla strada per Okishima.

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This is a blog. My diary of a website restyling. A website dedicated to a movie, which was inspired by a novel.

Where do I start to describe what you're looking at? Maybe I'll start with the comic book, which was inspired by both the novel and the movie and yet is something of its own.

The website link it's a good starting point. The movie title follows very close: Battle Royale. Here's its page on the Internet Movie Data Base.

The website was born three years ago. I tried to catch italian Battle Royale-addicteds like the almighty Mikejonas' battleroyalefilm.net did with the english speaking fans. I only got about 530 visits since then: the project failed. But then again, that number shows there had been some people willing to know more about the movie.

Since my last update (june, 15th 2005), a huge news broke in: Hollywood is on its way with a remake. Aside from that, nothing more. Even the long wanted italian dvd edition is still nowhere to be seen.

But still, the visits counter grew. Little by little, one by one, but it grew. Maybe with some major graphic upgrades, an update in its contents, a new url which is less cryptic and some cool new sections (like a message board), the counter would grow more.

We're almost there. It will take a long time for the new website to see the light of day: Photoshop and Flash are very hard toys to master. But I wanted to start rolling again. On this blog you'll find both updates about the website restyling process and about the movie itself.

It'll be a long trip, but we're back on the road to Okishima.



postato da: gattotimo alle ore 13:30 | Permalink | commenti (4)
categoria:aggiornamenti sito